Domenica torna in 25 paesi d'Europa la Giornata della Cultura Ebraica. A Roma, il cuore dell'evento batte tra il Tempio Maggiore e il Ghetto, con un programma ricco di visite guidate, musica e degustazioni dedicato al tema "Saperi e Sapori".

Domenica, dalle 10 alle 18, i principali luoghi ebraici della Capitale apriranno le porte al pubblico. Esperti e membri della comunità accompagneranno i visitatori alla scoperta del Tempio Maggiore, del Museo Ebraico e del Ghetto stesso, raccontando una storia che a Roma inizia ben prima dell'avvento del cristianesimo.

Tra gli appuntamenti archeologici di rilievo, la Sinagoga di Ostia Antica (una delle più antiche d'Europa) ospiterà visite guidate condotte da Darius Arya dell'Università del Texas, attualmente impegnato negli scavi del sito.

Il cuore gastronomico della giornata sarà a Lungotevere Cenci, dove a mezzogiorno si terranno:

  • Una lezione pubblica di cucina ebraica.
  • Letture di sonetti dedicati ai cibi (a cura di Mirella Cal).
  • Degustazioni comparative tra la cultura Sefardita (ebrei del Mediterraneo e di origine spagnola) e quella Ashkenazita (provenienti dall'Europa dell'Est).

La serata sarà dedicata alla musica. Alle 18:30, presso il Palazzo della Cultura, Evelina Meghnagi presenterà il concerto "La Berenjena" (la melanzana in lingua giudeo-spagnola), un viaggio musicale tra le 30 modalità sefardite di cucinare questo ortaggio. La giornata si concluderà al Campidoglio alle 21:15 con il dialogo tra melodie antiche e musica elettronica di Gabriel Maldonado.