Alessandra Mussolini lascia Alleanza Nazionale (AN). La decisione, che segna una frattura storica nella destra italiana, è la conseguenza diretta delle dichiarazioni di Gianfranco Fini durante la sua visita ufficiale in Israele.

ROMA - Alessandra Mussolini ha deciso di lasciare Alleanza Nazionale e di aderire al gruppo misto della Camera. La parlamentare ha motivato la scelta denunciando un "pregiudizio" legato al suo cognome, sancito dalle recenti prese di posizione del leader del partito.

Durante la sua storica visita in Israele, Gianfranco Fini ha pronunciato parole senza precedenti per la destra italiana:

  • Ha definito il fascismo come parte del "male assoluto" del XX secolo.
  • Ha condannato fermamente le leggi razziali del 1938.
  • Ha rinnegato il suo precedente giudizio su Mussolini come "statista del secolo".

Queste dichiarazioni hanno innescato una ribellione interna. Nonostante i tentativi di mediazione di Ignazio La Russa e Gianfranco Anedda, la rottura con la nipote del duce è apparsa insanabile. La Mussolini non è l'unica voce critica: anche Francesco Storace, allora presidente della Regione Lazio, ha espresso "grande tristezza", contestando quella che ha definito un'operazione di "purificazione a tavolino".

Secondo Storace, questa virata ideologica rinnegherebbe decenni di militanza della destra italiana, che aveva già compiuto la sua scelta democratica anni prima senza bisogno di abiure postume così radicali.

[Fonte: repubblica.it]