Sebbene l'intenzione iniziale fosse di sospendere le pubblicazioni fino al 15 luglio per onorare le vittime e pregare per i feriti, abbiamo deciso di riprendere l'attività informativa. È necessario bilanciare il pessimo servizio reso da alcune testate on-line e cartacee e ribadire l'urgenza di una risposta ferma al terrore.

Di seguito riportiamo il comunicato di Informazione Corretta, fonte degli articoli che analizzeremo nei prossimi giorni.

Gli attentati terroristici che hanno colpito Londra nella mattina di giovedì 7 luglio 2005 hanno provocato decine di morti e centinaia di feriti. Questa tragedia conferma che il terrorismo è una minaccia reale e globale, a dispetto delle frequenti minimizzazioni di media, intellettuali e parte della magistratura.

Come già accaduto per la strage di Madrid, questi eventi dovrebbero indurre a una profonda riflessione coloro che hanno tentato di isolare Israele con un "cordone sanitario" di condanne diplomatiche mentre le stragi dei suicidi erano la norma a Tel Aviv. La miopia di tale politica è ora evidente: il successo del terrorismo genera sempre nuovo terrore, allargando la cerchia delle vittime.

Di fronte all'aggressione terroristica, l'unità, la solidarietà tra le nazioni colpite e l'intransigenza non sono solo doveri morali, ma una questione di sopravvivenza. A New York e Tel Aviv come a Madrid e Londra. E come in Italia.


Messaggio originale della redazione:

La redazione chiude sino al 15 luglio per onorare le vittime dell'attentato. Preghiamo per i feriti. Le pubblicazioni riprenderanno regolarmente il 16 luglio.