Tratto da Raul Hilberg, "La distruzione degli Ebrei d'Europa" (Einaudi, Torino, 1995). Hilberg analizza come la burocrazia nazista abbia attinto a una riserva millenaria di provvedimenti amministrativi creati dalla Chiesa e dallo Stato cristiano per emarginare la popolazione ebraica.

"La burocrazia tedesca poteva basarsi su precedenti, riferirsi a procedure precise; i suoi funzionari attingevano a volontà in una vasta riserva di esperienza amministrativa, costituita dalla Chiesa e dallo Stato in millecinquecento anni di attività distruttrice."

Hilberg evidenzia come, dal IV secolo, gli ebrei cessarono di essere cittadini uguali agli altri. La tabella comparativa sottostante mostra lo sconcertante parallelismo tra le misure del diritto canonico e quelle emanate dal regime nazista.

Il Ghetto di Roma: Un precedente storico

Nessuna sintesi è rivelatrice quanto la descrizione del Ghetto di Roma, perpetuato dallo Stato Pontificio fino al 1870. In questo spazio angusto erano ammassate 4700 persone, soggette a divieti ferrei: divieto di possedere immobili, di esercitare professioni come avvocato o farmacista, e l'obbligo di pagare tasse speciali per il mantenimento dei funzionari che li controllavano.


Tabella I/1: Misure antiebraiche ecclesiastiche e naziste a confronto

Diritto Canonico / Concili Misure Naziste (1933-1942)
Divieto di matrimoni misti (Sinodo di Elvira, 306) Leggi di Norimberga (15 settembre 1935)
Divieto di ricoprire cariche pubbliche (Sinodo di Clermont, 535) Legge sulla riorganizzazione della burocrazia (7 aprile 1933)
Rogo del Talmud e libri ebraici (Sinodo di Toledo, 681) Rogo dei libri (Bücherverbrennung) nella Germania nazista
Obbligo di portare un distintivo (Concilio Lateranense IV, 1215) Obbligo della Stella Gialla (Ordinanza del 1 settembre 1941)
Creazione dei Gheti obbligatori (Sinodo di Breslavia, 1267) Concentrazione in "quartieri ebraici" (Heydrich, 1939)
[Image comparing the medieval Jewish badge (Rota) and the Nazi Yellow Star]

Hilberg conclude che la differenza fondamentale risiede nella finalità: mentre la Chiesa mirava alla conversione o all'isolamento per preservare la comunità cristiana, i nazisti utilizzarono queste stesse procedure amministrative come base logistica per attuare lo sterminio sistematico.