Il Rabbino Roberto Arbib, guida della sinagoga "Kehillat Sinai" di Tel Aviv, ha ricevuto dal Presidente Moshe Katsav il prestigioso Liebhaber Prize. Il riconoscimento premia l'impegno costante nella promozione del pluralismo religioso e della tolleranza in Israele, segnando una storica apertura della Presidenza verso il movimento Conservative.

Per la prima volta, la residenza ufficiale del Presidente (Beit HaNassi) ha ospitato una cerimonia dedicata al Movimento Conservative. Il Presidente Moshe Katsav ha elogiato gli sforzi del movimento nel riavvicinare gli ebrei alle proprie radici, sottolineando come la lotta contro l'assimilazione richieda il contributo di tutte le anime del popolo ebraico.

Il Rabbino Roberto Arbib, oltre a guidare l'unica sinagoga conservative di Tel Aviv, è il fondatore di Midreshet Iyun, un istituto dedicato allo studio delle fonti ebraiche. Nel suo discorso di ringraziamento, Arbib ha auspicato che l'apertura della "Casa Presidenziale" a tutte le correnti possa inaugurare una nuova era di reale pluralismo in Israele.

Il Liebhaber Prize è stato istituito dopo l'assassinio di Yitzhak Rabin proprio per contrastare l'intolleranza interna. La scelta di Katsav — che si definisce ebreo ortodosso — di premiare Arbib indica un'evoluzione significativa nel pensiero istituzionale israeliano, riconoscendo che l'identità ebraica e l'integrazione non passano esclusivamente attraverso l'Aliyah (immigrazione in Israele) o l'ortodossia.

Il Rabbino Arbib è una figura nota anche in Italia: lo scorso anno ha tenuto una serie di conferenze su invito della Federazione Sionistica Italiana. Sebbene accolto con grande favore dal pubblico, la sua presenza ha suscitato reazioni contrastanti in alcune istituzioni comunitarie, evidenziando come il dibattito sul pluralismo sia vivo e complesso anche nella diaspora.