Nove Comuni della provincia di Pordenone uniscono le forze per onorare il 27 gennaio. Attraverso visite guidate alla Risiera di San Sabba e stand bibliotecari nei mercati cittadini, il territorio si mobilita per trasmettere alle nuove generazioni la memoria della Shoah e delle sofferenze patite dal popolo ebraico.

Le amministrazioni di Montereale Valcellina (capofila), Maniago, Aviano e altri sei comuni limitrofi hanno organizzato un ciclo di visite alla Risiera di San Sabba a Trieste. L'iniziativa ha coinvolto 300 alunni delle terze medie, scelti per garantire una maturità adeguata alla comprensione del luogo.

Le visite sono state studiate per favorire la riflessione: i ragazzi sono stati suddivisi in piccoli gruppi, evitando il periodo del carnevale per non sovrapporre il clima di festa alla solennità del progetto. Dopo la lezione guidata, gli studenti hanno partecipato a letture di testi sugli eccidi nazisti, un impatto reso ancora più forte dalla preparazione svolta precedentemente in aula con i docenti.

Il preside Giuseppe Sirianni ha sottolineato l'importanza del ruolo della scuola: "Fatti del genere non possono essere dimenticati; la scuola deve essere in prima linea nel ricordare la storia, anche nei suoi aspetti più brutali".

Oltre alle scuole, l'iniziativa ha toccato la cittadinanza attiva a Montereale Valcellina. Per il secondo anno consecutivo, la biblioteca civica ha allestito uno stand presso il mercato settimanale, offrendo libri e documenti sulla "soluzione finale". Un modo per raggiungere chi, per ragioni di tempo o lavoro, non frequenta abitualmente i luoghi della cultura, rendendo la memoria un patrimonio accessibile a tutti.

L'eccellente impatto del progetto conferma la necessità di un impegno corale tra istituzioni, scuole e biblioteche per mantenere vivo il valore della testimonianza.