"Tu vedrai più di tutto il popolo"1. Questo è il libro delle generazioni di Adamo, che è il libro del ragionamento sigillato e nascosto più di tutti gli altri.
Disse Rabbi Shimon: eccelse sono le mani2 nell'immagine di Dio, perché Egli creò il mondo allo scopo che venissero rivelate le parti più sigillate3 per l'intendimento e la visione nel segreto del libro del primo uomo. Da cui proviene il libro nascosto dell'intera creazione completa: ciò che sono le linee, che sono come vie in cui tutto è incluso.
Questo è l'Albero della Vita4, questo e non altro; altrove sono i vessilli5. Di questo si parla nella Torah: "Questo sarà per voi il primo di tutti i mesi"; questo è Nissan, e non altro. Questo è il libro della visione e del rivolgimento delle generazioni dell'uomo, albero dei simboli delle generazioni dell'uomo e perduto strumento di comprensione per discernere l'eternità.
1 Questo brano, interpolato nello Zohar II (Esodo), tratta della chiromanzia e della lettura delle linee del volto e della mano. Si tratta di una delle rarissime traduzioni di questi passaggi in italiano.
2 Il testo si riferisce alle linee delle mani e della fronte. L'uomo, creato a immagine di Dio, reca nelle mani dei segni segreti: Rabbi Shimon Bar Yochai afferma che tali segni sono codificati nei misteri della Torah.
3 Il linguaggio "sigillato" è quello trasmesso a uomini saggi di generazione in generazione, affinché i Giusti comprendano i messaggi più profondi del Creato.
4 L'Albero della Vita, che è protetto dal cherubino con la spada fiammeggiante rotante.
5 Deghel è il vessillo di cui parla il Cantico dei Cantici, ma si riferisce anche ai vessilli delle dodici tribù d'Israele descritti nel Libro dei Numeri.