"Mi è sembrato giusto difenderti rinunciando a un lavoro...". Un breve preambolo che introduce una scelta etica difficile, dettata dal rifiuto di piegarsi al pregiudizio.

Profetizza l'alfabeto della fiaba,
stupiscimi, dammi mistiche rivelazioni con combinazioni
di lettere e numeri.
Conducimi alla forma più pura dello spirito,
liberami dall'involucro materiale che avvolge il mio corpo.
Nettare di loto, dolce come il miele per stordirti,
amaro come arsenico per ferirti.

Goym, stai lontana da me.
Odio misto ad amore,
sguardi che bruciano e
qualcuno sta spegnendo
la fiamma dei tuoi ultimi sorrisi...

"Ok, il colloquio è andato bene, ma non torni qui con il suo amico..."

Si tenga pure il lavoro: cosa ne sa lei di spiritualità e cosa ha contro quella persona?
Non c'è fine al nemico antisemita che ritorna sotto mentite spoglie; non resta altro che tirare il tessuto della vita finché non ti muore in mano anche l'ultimo filo.
In quel momento avrei voluto abbracciare un fucile e sparare pallottole di rabbia a salve per uccidere il mio nemico.

--- ### Memoria e Identità

Fitta trama di chi ricerca figli morti, troppi...
Viaggiatori su un treno che li portava verso la morte,
e non un fischio per fermare il conduttore.
Non ha fermate intermedie, ha come amici solo dei numeri
marchiati con il fuoco.

Lui diceva: è difficile programmare la tua vita quando vivi fuori da Israele, sentirti solo e come appena uscito dall'Egitto.