Rispondere alla domanda "chi è un ebreo" appare impossibile. Più che dare una definizione dell'individuo, è necessario fare chiarezza sulle forme in cui l'ebraismo si manifesta. L'ebraismo è uno, ma oggi si tende a etichettare i livelli di religiosità come se fossero sette, usando impropriamente termini come "ortodossi" o "riformati", creando confusione e pregiudizi all'interno del popolo stesso.
### 1. Il Movimento di Riforma: Storia e CriticheNato nell'Ottocento come risposta all'Emancipazione, il movimento riformato ha cercato di rendere l'ebraismo compatibile con la modernità europea, arrivando a soluzioni radicali: abolizione della lingua ebraica nel culto, della circoncisione e, in certi casi, lo spostamento del Sabato alla domenica. Sebbene oggi negli USA esistano tre correnti (Riformati, Ricostruzionisti, Conservativi), l'autore evidenzia il rischio di una "cristianizzazione" etica e di un forte lassismo che porta a un'assimilazione irreversibile.
### 2. L'Ebraismo Tradizionale: L'OrtodossiaL'ortodosso è l'esponente autentico della tradizione: accetta la Torah e il Talmud come rivelati e segue la Halakhah (Legge). Non è un sistema statico, ma un "dinamismo nella continuità": il metodo interpretativo antico viene applicato alle sfide moderne (es. bioetica). L'ebraismo italiano è un esempio di "ortodossia istituzionale" dove anche l'ebreo non osservante si riconosce nel sistema tradizionale autentico.
### 3. Il Mondo Chassidico: Le Grandi DinastieIl chassidismo moderno, quasi distrutto dalla Shoah, è oggi vibrante in Israele e negli USA. L'autore descrive quattro pilastri:
* Belz: Originari della Galizia, un tempo fieramente antisionisti, oggi parte attiva della vita politica israeliana (Agudath Israel). * Ger: La più importante dinastia polacca, trapiantata a Gerusalemme, nota per l'eccellenza nello studio talmudico. * Satmar: Noti per l'isolamento sociale e la netta opposizione ideologica allo Stato d'Israele, visto come un'interferenza umana nel piano messianico. * Lubavich (Chabad): Caratterizzati dalla missionarietà e dall'apertura verso gli ebrei non praticanti per riportarli all'osservanza. [Image showing the geographic migration of Hasidic courts from Eastern Europe to Israel and the USA after 1945] ### 4. Conclusioni: Chi è Ebreo?Per l'autore, il riformismo non può essere considerato "ebraismo" in senso stretto poiché nega la natura rivelata della Legge. Un ebreo riformato è tale solo se figlio di madre ebrea, ma poiché i Ghiurim (conversioni) riformati non seguono la Halakhah, viene a mancare la certezza dell'appartenenza al popolo.
> **Sintesi:** Dio è uno, la Torah è una, il popolo d'Israele è uno, l'Ebraismo è uno (quello ortodosso).