Riceviamo e pubblichiamo un appello giuntoci in redazione da diversi visitatori circa l'apertura delle scuole nel giorno di Rosh HaShanah.
Cari amici, desidero informare coloro i quali non ne siano già al corrente, che anche quest'anno molte scuole statali inizieranno le lezioni il giorno 16 settembre, il solenne giorno di Rosh HaShanah.
Trovo questa una intollerabile mancanza di riguardo e di rispetto nei confronti della Nostra Comunità.
Vi invito pertanto ad inoltrare una email di protesta, sia presso il Ministero della Pubblica Istruzione, sia presso l'Unione delle Comunità, che non ha fatto a sufficienza per evitare che si perpetrasse nuovamente (è successo altre volte precedentemente) questa violazione, che ha evidentemente anche un valore simbolico.
A titolo puramente indicativo accludo il testo che personalmente invierò; ovviamente ciascuno di Voi sarà libero di inoltrare un testo a proprio piacimento.
Invito peraltro tutti i genitori degli alunni/studenti a NON effettuare alcuna giustificazione per il giorno di assenza.
Vi fornisco gli indirizzi email: info@ucei.it (Unione delle Comunità), csa.rm@istruzione.it (Pubblica Istruzione di Roma), comunicazione.uff4@istruzione.it (Pubblica Istruzione a livello centrale).
Vi prego di far sì che gli organi citati ricevano una "valanga" di email.
Grazie della collaborazione e SHANAH TOVAH a tutti voi.
Alla Unione delle Comunità Ebraiche Italiane:
"Spett.le Unione delle Comunità Ebraiche Italiane,
con la presente desidero inoltrare una richiesta per quanto segue: come già di Vs. conoscenza, anche quest'anno (è già successo altre volte precedentemente) molte scuole statali inizieranno le lezioni il giorno 16 settembre, il solenne giorno di Rosh HaShanah. Credo che la Nostra Comunità debba far valere le proprie ragioni e che, anziché protestare dopo che una disposizione è operativa, quindi non potrà ormai essere cambiata, sarebbe opportuno convenire con le autorità italiane competenti, un accordo preciso, fornendo un calendario delle ricorrenze ebraiche solenni in relazione al calendario italiano, affinché ogni anno si provveda a determinare che l'inizio dell'anno scolastico non corrisponda ad una ricorrenza particolarmente importante. Protesto pertanto contro le insufficienti iniziative di codesta Unione acciocché prossimamente si attui una politica di "anticipo" al problema e non una campagna dopo che ogni cosa è stata determinata. Confidando in un Vostro impegno in tal senso, volto evidentemente alla protezione e tutela dei Nostri diritti civili e religiosi, porgo distinti Saluti."
Al Ministero della Pubblica Istruzione:
"Spett.le Ministero della Pubblica Istruzione, con la presente desidero inoltrare una vibrata protesta per quanto segue: anche quest'anno molte scuole statali inizieranno le lezioni il giorno 16 settembre, il solenne capodanno ebraico, il giorno di Rosh HaShanah. Trovo questa una grossolana mancanza di riguardo e di rispetto per le nostre Comunità, completamente integrate nel tessuto sociale italiano da secoli. Non posso immaginare come sia possibile che si incorra in una "svista" (ma davvero tale?) così grave obbligando di fatto i cittadini/studenti a effettuare la prima assenza dalle lezioni proprio il primo giorno delle stesse (spero sia superfluo sottolineare quanto sia importante il primo contatto con compagni e insegnanti in questo frangente). Non penso che sarebbe operativamente particolarmente difficoltoso indicare annualmente a tutti gli istituti scolastici quali sono le date, peraltro già pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale ad ogni inizio d'anno, nelle quali NON far iniziare le lezioni ufficiali. Mi auguro che in futuro si provveda ad evitare tale ingiustizia nei confronti di cittadini che dovrebbero godere, come recita la Nostra Costituzione, del diritto alla propria fede religiosa senza che ne incorra alcun nocumento. Distinti saluti."
Vi prego di inoltrare questo messaggio a tutti i Vostri contatti, appartenenti e non alla Comunità Ebraica. Grazie.