Il potere delle assemblee e la santità del tempo.

Il Daf 5b affronta un principio giuridico fondamentale: una proibizione stabilita da una maggioranza (Minian) può essere annullata solo da un'altra maggioranza di pari autorità. Attraverso il caso del vigneto di Rabbi Eliezer e la questione dell'uovo di Rosh Hashanah, il Talmud riflette sulle leggi post-distruzione e sull'attesa della ricostruzione del Santuario.

(a) Rabbi Eliezer voleva rinunciare al suo vigneto del quarto anno (Kerem Reva'i) a favore dei poveri, affinché non dovessero redimerlo. I discepoli lo fermarono: "I tuoi colleghi hanno già votato e permesso il tuo caso". Si riferivano a Rabban Yohanan Ben Zakai, che aveva stabilito nuove regole dopo la distruzione del Tempio.

(b) Il Talmud introduce un principio esegetico basato sul Sinai: "Siate pronti per il terzo giorno, non avvicinatevi a donna" (Es 19,15). Per permettere nuovamente i rapporti coniugali dopo la teofania, Dio dovette dire esplicitamente: "Ritorna alle vostre tende". Da ciò si deduce che ogni proibizione decisa da una maggioranza richiede una seconda votazione formale per essere abolita.

(c) Questo principio si applica non solo alle leggi bibliche, ma anche a quelle rabbiniche, come appunto il frutto del quarto anno. Anche il divieto per il bestiame di pascolare intorno al monte fu sciolto solo dopo il suono prolungato dello Yovel (corno di montone).

(d-e) La discussione si sposta sull'uovo deposto durante il secondo giorno di Rosh Hashanah. Rabban Yohanan Ben Zakai cambiò le regole sulla ricezione dei testimoni per la luna nuova (Rosh Chodesh), ma non votò esplicitamente sull'uovo. R. Adda e R. Almon sostengono che l'uovo rimanga proibito per timore che, una volta ricostruito il Tempio, la gente possa confondere i regimi di santità (se i due giorni siano un'unica santità o due distinte).

(f-g) Perché allora non accettiamo subito le testimonianze se il Santuario venisse ricostruito oggi? Il Talmud risponde che la testimonianza è affidata a un tribunale (Bet Din), che agisce con autorità e consapevolezza, mentre l'uso dell'uovo è affidato a tutto il popolo, che potrebbe facilmente cadere in errore senza una guida chiara.

--- ### Perush (Commento)

(a) Il vigneto e Gerusalemme: Nel trattato Maaser Sheni si spiega che il prodotto del quarto anno doveva essere consumato a Gerusalemme se il campo si trovava entro un giorno di cammino. Dopo la caduta del Santuario, Rabbi Eliezer pensava di facilitare i poveri, ma la legge richiedeva una procedura formale di "scioglimento" dei voti precedenti.

(b) Il Minian e la Shekhinah: Il Minian (la maggioranza) rappresenta la presenza divina (Shekhinah). Il testo sottolinea che per la proibizione del Sinai si usò il termine Yovel e non Shofar. Yovel non è solo un suono, è l'annuncio della redenzione e della libertà messianica.

(c) La santità continua: Il Daf tratta dell'attesa: la ricostruzione improvvisa del Tempio e il ritorno a una "santità continua". La Ghemarah ci insegna che, anche in previsione della redenzione, le leggi devono essere mantenute con rigore per evitare che la libertà si trasformi in confusione rituale.