All'inizio di questa Parashà leggiamo che Mosè promette al popolo che chi osserverà le Mitzvot verrà premiato; questo premio sarà elargito sia in questo mondo sia in quello futuro.

Ma quale sarà precisamente il premio per l'osservanza delle Mitzvot? Il Midrash (Devarim Rabbà 3:1) racconta che gli ebrei chiesero a Mosè quando Hashem li avrebbe premiati per l'adempimento delle Mitzvot; Mosè spiega loro che gli ebrei vengono sì premiati, ma solo in piccola parte in questo mondo.

Il vero premio è rimandato al mondo futuro (Olam Ha-Ba), dove tutto è eterno e non passeggero.

Ma perché la ricompensa principale per le Mitzvot deve essere rimandata al mondo futuro?

Il Birkat Perez afferma che questo mondo materiale in cui viviamo oggi è totalmente inadeguato per contenere questa ricompensa, poiché il suo godimento è limitato esclusivamente alla durata della vita umana ed è destinato a svanire; il mondo a venire, con la sua eternità, è l'unico luogo dove poter godere appieno dei meriti che Hashem riserva a chi osserva le Mitzvot.

Inoltre, rimandando la ricompensa principale al mondo futuro, Hashem può verificare la nostra lealtà nei Suoi confronti; se il premio fosse infatti pagato subito, Mitzvà per Mitzvà, il singolo certamente perderebbe il proprio libero arbitrio di scegliere se osservare o meno la Torà. Il libero arbitrio è fondamentale per la sussistenza del mondo perché è su di esso che il rapporto uomo-D-o (Ben Adam LaMakom) si è sempre basato fin dalla creazione.

Il contrario avviene invece per le trasgressioni; Hashem preferisce punire subito i Suoi figli nel mondo materiale (dove tutto è temporaneo ed evanescente) in modo da poter elargire solo premi nel mondo eterno.

Questo ragionamento è anche quello che sta alla base della più classica risposta alla più classica delle domande: "Perché gli Tzadikim (giusti) soffrono, mentre i Reshaim (malvagi) prosperano?"

Perché Hashem decide di elargire ai malvagi tutti i premi che spettano loro in questo mondo, dove ne potranno godere solo temporaneamente, mentre riserva una grande ed eterna ricompensa a coloro che rispettano e osservano la Torà e le Mitzvot.

Shabbat Shalom

Davide Cohenca