Quest'anno il primo giorno di Rosh Ha-Shanah cade di Shabbat. Qual era anticamente l'Halakhà?

Dice la Mishnah (Rosh Hashanah IV, 1):

Quando Rosh Ha-Shanah cadeva di Shabbat, nel Santuario si suonava lo Shofar, ma non nel resto dello Stato. Rabban Yochanan Ben Zakkai stabilì di suonare in ogni luogo in cui ci fosse un tribunale (Bet Din). Rabbi Eleazar disse: "Rabbi Yochanan Ben Zakkai ha stabilito questa regola solo per Yavne". Gli risposero: "Sia per Yavne che per ogni luogo in cui ci sia un tribunale".

(Dalla Mishnah Rosh Ha-Shanah, ed. ARI, a cura di Gabriele Di Segni).

Perché allora oggi non si suona lo Shofar di Shabbat? Dice il commento del Rambam (Maimonide) che al tempo del Santuario non si suonava solo nel Santuario, ma in tutta Gerusalemme. Dice un altro commento: si suonava solo nel Santuario.

Rav Castiglioni spiega: legalmente si sarebbe potuto suonare dovunque, perché il suonare è considerato un'abilità (chochmà) e non un lavoro (melakhà); i Rabbini però proibirono di farlo per timore che si portasse la buccina a una distanza di quattro braccia in luogo pubblico, il che di sabato è proibito (trasporto nel dominio pubblico).

Perché allora Yochanan Ben Zakkai lo permise? Perché Yochanan riedificò il Sinedrio a Yavne, dopo la caduta di Gerusalemme, e il tribunale garantiva che fossero state rispettate tutte le regole, sia dello Shabbat che del Capodanno. Il Rambam, nel Mishneh Torah (Hilkhot Shofar 2, 6), stabilisce l'Halakhà:

Se la festa di Rosh Ha-Shanah cade di Shabbat, non si suona lo Shofar in nessun luogo ecc.

Quindi, quando Rosh Ha-Shanah è di Shabbat, si rinvia al giorno seguente la Mitzvà dello Shofar. Perché allora la Mishnah dice "dovunque vi siano tribunali"? I Rabbini hanno stabilito che i tribunali odierni non sono autorevoli come quelli del passato. Venga presto il Messia e sia ai nostri giorni ripristinato il Gran Sinedrio (Sanhedrin) e restaurata la Malkhut HaShamayim (Regno dei Cieli) in Gerusalemme.