Il paradosso dell'uovo e la preparazione divina.
Questo Daf è un vero labirinto per i cultori della logica matematica.
Finalmente si chiarisce che l'oggetto -a- (l'uovo deposto di Yom Tov) deve essere deposto in un giorno immediatamente seguente allo Shabbat. Generalmente, secondo Rabbah, le uova sono già pronte un giorno prima. Dunque D-o non paga il sabato!
Ma in ogni caso si dimostra che o si vietano ambedue a = uovo e b = gallina o si ammettono ambedue. In alcuni casi la gallina macellata ha dentro l'uovo già formato; essendo la gallina già designata per la macellazione, l'uovo è permesso; ma è un evento raro e non è qui il caso. Ok?
2b (a) In riferimento alle feste, di cui la Mishnah tratta senza citare la fonte in accordo con l'opinione di R. Yehudah, noi abbiamo imparato: non possiamo tagliare con l'ascia una trave per farne legno da fuoco o un asse che si sia spezzato di giorno festivo. Beth Hillel parla secondo l'opinione di R. Yehudah.
(b) Ora, chi tratta la nostra Mishnah senza citare la fonte, se non Rabbi? Perché è in riferimento con lo Shabbat che egli insegna in una Mishnah anonima in accordo con Rabbi Yehudah? Risponderò: con rispetto per lo Shabbat, che è così rigoroso che la gente non lo tratta in maniera leggera, egli insegna la Mishnah in maniera anonima in accordo con Rabbi Shimon che è più permissivo; rispetto al giorno festivo, che è più tollerante, cosicché molti lo trattano in maniera più leggera, egli insegna la Mishnah in maniera anonima accordandosi con l'opinione di R. Yehudah, che è più rigoroso.
(c) Avete spiegato la nostra Mishnah?
Rispetto alla gallina presa per fare uova la proibizione è del tipo del Mukzeh. Se è così, mentre si disputa sull'uovo, essi disputano sulla gallina.
Questo per informarti che Beth Shammai permette persino il Nolad. Ciò estende la discussione sulla gallina per mostrarti come Beth Hillel proibisce il Mukzeh. E se voi replicate che questa informazione rispetto alla opinione di permettere è da preferire, allora essi disputano allo scopo finale di dire: una gallina e le sue uova (deposte in giorno festivo) possono essere mangiate e invece Beth Hillel sostiene: esse non possono essere mangiate.
(d) Tuttavia diceva Rabbah: in realtà la Mishnah si riferisce ad una gallina presa per cibo; ma noi stiamo discutendo di una festa che cade un giorno dopo lo Shabbat. Per Rabbah, la proibizione riguarda la preparazione di Shabbat. Per Rabbah è sua opinione che ogni uovo che venga deposto era completamente formato il giorno prima. E Rabbah ha questa opinione, secondo Rabbah si dice: dov'è che è scritto nella Scrittura: e avverrà nel sesto giorno quando essi prepareranno ciò che avranno portato dal campo, si troverà doppia razione del raccolto giornaliero (Ex. 16,5). Una settimana può preparare per lo Shabbat e un giorno feriale può preparare per una festa, ma una festa non può preparare per lo Shabbat e lo Shabbat non può preparare per una festa!
(e) Disse Abbayeh a lui (Rabbah): ma se è così (un uovo deposto) in una festa è in generale permesso. È una misura preventiva senza considerare lo Shabbat immediatamente seguente alla festa. Ma noi non abbiamo qui una misura preventiva?
(f) Sicuramente, fu detto: se noi macelliamo una gallina e troviamo in essa uova perfettamente formate, esse possono essere mangiate nel giorno festivo. Ora se è così perché è proibito l'uovo deposto nello stesso giorno? Risposero i maestri: il caso in cui la gallina abbia uova completamente formate è un caso raro, e i Rabbi non decretano una proibizione per i casi rari.
(g) R. Yosef disse: è una misura preventiva riguardo al fatto di mangiare frutta caduta. Disse Abbayeh a lui: per quale ragione la frutta caduta di Yom Tov è proibita? (Qui si interrompe il Daf)
(d) Il passo citato si riferisce alla Manna, che dunque viene ad avere un'importanza in quanto alimento-tipo. Durante una settimana si forma la quantità dello Shabbat. Mettere da parte diventa così parte di un miracolo. L'evento occorso in giorno festivo o di Shabbat non è miracoloso, è solo una contraddizione rispetto all'ordine.
(e) Senza riguardo al giorno in cui viene deposto. Questa è una norma tradizionale che illumina la nostra Mishnah Bezah 1,1, e ne individua il tempo.