Il paradosso dell'uovo e la preparazione divina.
Questo Daf è un vero labirinto di logica. Si affronta il caso dell'uovo deposto durante un giorno festivo (Yom Tov) che segue immediatamente lo Shabbat. Secondo Rabbah, l'uovo deposto oggi è il risultato di un processo iniziato ieri: ma se ieri era Shabbat, è lecito che il Sabato "prepari" il cibo per la festa?
(a-b) Le fonti anonime: La Mishnah presenta spesso leggi senza citare la fonte. Perché nel caso dello Shabbat si segue l'opinione più permissiva di Rabbi Shimon, mentre per le feste (Yom Tov) si segue quella rigorosa di Rabbi Yehudah? Il Talmud risponde: poiché lo Shabbat è percepito come estremamente rigoroso, la gente non lo tratterebbe mai con leggerezza; al contrario, le feste sono sentite come più "tolleranti", perciò i Maestri applicano restrizioni maggiori (Gheder) per preservarne la santità.
(c) Il Mukzeh e il Nolad: Se una gallina è tenuta per deporre uova e non per la carne, essa è Mukzeh (separata/proibita al tocco). La disputa sull'uovo serve a mostrare fino a che punto si spinge Beit Hillel nel proibire ciò che "nasce" (Nolad) di festa, e fino a che punto Beit Shammai sia invece permissivo.
(d) La preparazione (Hachanah): Rabbah introduce un principio fondamentale basato sull'Esodo (16,5) riguardo alla Manna: "E avverrà nel sesto giorno, quando essi prepareranno ciò che avranno portato...". Il sesto giorno (venerdì) prepara per il settimo (Sabato). Da qui deduciamo che:
- Un giorno feriale può preparare per il Sabato o per la festa.
- Il Sabato non può preparare per la festa.
- La festa non può preparare per il Sabato.
(e-f) Casi rari e prevenzione: Abbaye obietta: se il problema è solo lo Shabbat, perché proibire l'uovo deposto in una festa che cade a metà settimana? I Maestri spiegano che è una misura preventiva (Gherizah) per evitare confusione. Tuttavia, se macelliamo una gallina e troviamo dentro un uovo già formato, esso è permesso: è un evento raro, e i Rabbini non emettono decreti restrittivi per casi eccezionali.
(g) Frutta caduta: Rabbi Yosef propone un'altra spiegazione: l'uovo è proibito per analogia con la frutta che cade dall'albero di festa. Se si permettesse di raccoglierla, si finirebbe per salire sull'albero e staccarla, violando il riposo festivo.
--- ### Studio e Commento(d) La Manna come modello: Il riferimento alla Manna è cruciale. La Manna è l'alimento-tipo che scende dal cielo e insegna il ritmo del tempo. Il fatto che il venerdì se ne trovasse una doppia razione indica che la "preparazione" è un atto divino e umano che non deve sconfinare tra due diverse sfere di santità.
(f) Logica del raro: La distinzione tra l'uovo deposto e quello trovato nella gallina macellata evidenzia la flessibilità del sistema giuridico talmudico: la legge si occupa della norma, non dell'eccezione statistica.