L'architettura della preghiera.

Come è stato stabilito l'ordine delle diciotto benedizioni (*Amidah*)? Shimon HaPakuli ne fissò la sequenza a Yavne, ma la tradizione risale ai centoventi anziani della Grande Assemblea, tra cui numerosi profeti. Ogni benedizione segue un filo logico e biblico che lega la storia di Israele alla redenzione futura.

Nella Ghemarah di Meghillah (17b-18a) viene analizzata la struttura della Tefillat Ha-Amidah attraverso il legame con i versi biblici:

[I-III] Le lodi: Si menzionano i patriarchi, la potenza divina (Ghevurah) e la santità (Kedushah) seguendo l'ordine dei Salmi (21): "Celebrate l'Eterno, figli di potenti... la sua gloria e la sua potenza... nella gloria della sua santità".

[IV-VI] Conoscenza e Perdono: Perché l'intelligenza (Binah) segue la santità? Perché Isaia (29,23) dice: "Santificheranno il Santo di Giacobbe... ed esalteranno il Dio d'Israele", e subito dopo parla di chi comprende. Il pentimento (Teshuvah) segue la comprensione perché "il suo cuore comprenda affinché si penta e guarisca" (Is 6,10). Il perdono segue il pentimento perché Dio ha pietà di chi ritorna a Lui (Is 55,7).

[VII-IX] Liberazione e Salute: La liberazione è la settima benedizione perché, secondo Rava, avverrà nel settimo anno del ciclo sabbatico. La guarigione è l'ottava perché la circoncisione, che richiede guarigione, avviene l'ottavo giorno. La benedizione delle annate è la nona perché si oppone a chi specula sui prezzi, come accennato nel nono Salmo di David.

[X-XII] Ritorno e Giudizio: Il raduno degli esuli segue la prosperità agricola: "Voi, montagne d'Israele, porterete il vostro frutto per il mio popolo... perché essi stanno per ritornare" (Ez 36,8). Una volta radunati, i malvagi saranno giudicati e gli eretici distrutti (Is 1,25-26).

[XIII-XV] Gerusalemme e la Dinastia di David: Con la distruzione dei malvagi si alza il corno dei giusti e dei proseliti. Questo avviene a Gerusalemme, la cui ricostruzione precede il ritorno della dinastia di David (Osea 3,5).

[XVI-XIX] Servizio e Pace: Al ritorno di David segue la preghiera (Is 56,7), poi il ripristino del servizio nel Tempio (Avodah) e le azioni di grazia (Modim). La benedizione sacerdotale (Birkat Kohanim) segue i sacrifici, e il tutto si conclude con la benedizione della pace (Shalom), poiché "l'Eterno benedirà il suo popolo con la pace" (Sal 29,11).

Perush (Commento)

L.: Come vedete, questa Agadah introduce un discorso halakhico profondissimo: l'ordine dell'Amidah non è casuale ma attraversa quattro piani fondamentali:

  1. Fissazione definitiva: Il lavoro di Shimon HaPakuli (I sec. d.C.) che ristabilì l'ordine dimenticato, includendo la benedizione contro gli eretici (Birkat HaMinim).
  2. Origine storica: Il lavoro della Grande Assemblea (Anshei Knesset HaGhedolah) riunita da Ezra lo scriba (VI sec. a.C.).
  3. Fondamento biblico: L'ordine stabilito dai profeti e dalla Torah.
  4. Orizzonte Messianico: La preghiera quotidiana contiene in nuce tutta la nostra storia futura, dal raduno degli esuli alla pace finale.

In sintesi, ogni volta che preghiamo, ripercorriamo profeticamente il cammino del popolo ebraico.