Il marito della signora Cohen, che è in stato di avanzata gravidanza, è molto agitato. La moglie Rebecca, perfettamente al corrente della situazione, un giorno gli dice: — Povero amico mio, ti comprendo e ti giustifico. Eccoti cinque franchi per poterti recare là dove c'è quella grossa lanterna in riva al mare... Vai pure, caro: la natura ha i suoi diritti e l'amore è tutt'altra cosa.

— Allora tu mi permetti di andare laggiù al porto?
— Ma sì... Non me ne importa.

Cohen prende i quattrini, esce e s'imbatte nella signora Worms. La donna vuole sapere dove si rechi con tanta fretta e lui le spiega tutto: — La mia Rebecca è incinta e mi ha detto: "Prendi questi cinque franchi e corri laggiù al porto, in quella casa dalla grossa lanterna. Fai ciò che hai da fare e ritorna; io non me ne avrò a male, ché la natura è una cosa e l'amore un'altra..."

— Così voi andate proprio laggiù?
— Certo.
— Andiamo Cohen, non si fa, con donne sconce come quelle. Perché non parlare con franchezza? Venite da me: farete più presto, sarà fatto meglio e darete a me i cinque franchi.

Cohen accetta, segue la signora Worms e poi torna rapidamente a casa.
— Come, così presto sei di ritorno? — chiede Rebecca — Ma ci sei andato?
— Niente affatto. Ho incontrato la signora Worms e le ho raccontato tutto. Allora lei mi ha sconsigliato di andare con certe donnacce e mi ha detto: "Venite piuttosto da me; farete meglio e più presto, e quei cinque franchi li darete a me..."
— E tu?
— E io, naturalmente, ho accettato.
— Ma non le avrai mica dato i cinque franchi, spero?
— Glieli ho dovuti dare.
— Oh, bestia che non sei altro! Suo marito, Worms, quando viene da me non mi dà mai nulla!