Avraham e Daniel, invitati a pranzo presso un ricco banchiere, hanno deciso d'accordo che ruberanno le posate d'argento per poi dividerle in parti uguali. Quando stanno per passare in salotto, Avraham domanda al compagno: — Quante sono? — Sei... — Metà ciascuno allora! — Niente affatto. — Come? E i patti? — Amico mio, dovevi arrangiarti per conto tuo...

Avraham non insistette e andò a sedere vicino alla padrona di casa. A un tratto, questa si alza e annuncia:
— Signore e signori, una bella notizia! L'amico Avraham, che si diletta di magia, ci farà assistere a uno dei suoi giochi più interessanti. Andiamo Avraham, quale oggetto vuole?

Avraham stette un momento silenzioso, poi chiese che gli si portassero sei posate. Avute le posate, si mise tranquillamente all'opera:
— Ecco le posate... Guardate come io le avvolgo nel mio fazzoletto: adesso le posate sono qui, nella mia tasca. Attenzione! Uno, due, tre... Là! Le posate sono passate nella tasca del mio amico Daniel!

Il gioco, riuscitissimo, fu applaudito da tutti.