Nella famiglia di un ebreo polacco pieno di figli e di miseria, la donna dice al marito:
— Mosè, questa sera è Shabbat e non ho né candele né cibo.
— Il Signore ci verrà in aiuto, vedrai.
E pieno di speranza, scrisse addirittura una letterina al Signore, mettendola in una busta con la scritta: "Al buon Dio", che poi lasciò cadere in strada da una finestra.
Giusto in quel momento passava di là il segretario di Rothschild, al quale arrivò la lettera, si può dire, ai piedi. Questi la raccolse, sorrise, si stupì e poi decise di mostrarla al principale. Rothschild lesse e concluse:
— È impossibile lasciar morire della povera gente così. Eccovi cinquecento franchi che darete agli interessati. Dite loro che ho saputo da Dio, con il quale sono in comunicazione, il loro caso pietoso.
Il segretario esegue la commissione portando ai disgraziati la somma e le parole buone del suo principale. Ma quando egli volse le spalle, la donna non poté trattenersi:
— Sai che c'è di nuovo, Mosè? Se Rothschild ti ha mandato cinquecento franchi in nome del Signore, chissà che percentuale si sarà tenuta per lui!