Il prof. Nathan Loewenthal, illustre anatomista di fama mondiale, si prepara alla dissezione di un cadavere nella sala dell'anfiteatro anatomico di fronte ai suoi allievi. Non appena scopre il cadavere, viene fuori un membro da museo romano. Improvviso si ode il pianto unanime delle donne presenti che fuggono urlando: "È morto Moishe Motzkele!"
Il professore, sbigottito, fa chiamare le sue assistenti le quali, non appena osservano il membro, scappano anch'esse piangendo e urlando: "È morto Moishe Motzkele!". Il professor Loewenthal a questo punto è verde dalla rabbia e urla inferocito al suo aiuto: "Mi mandi subito suor Chiara! Venga a sostituire questo branco di puttane!"
Appena entra suor Chiara, caposala di chirurgia, vede il cadavere e scappa urlando per i corridoi dell'ospedale: "Sorelle venite! È morto Moishe Motzkele!"
A questo punto il prof. Loewenthal, pallido dalla rabbia, schiuma dalla bocca e getta fuoco dalle narici!
Taglia il membro con un preciso colpo di bisturi, lo avvolge in un pezzo di carta, lo lega con lo spago e se ne va a casa infuriato come un toro.
Appena suona il campanello, la moglie Sara dice: "Oh! Che bravo Nathan che ti sei ricordato della salsiccia kasher! Stasera abbiamo ospiti e la fo' con la polenta".
Prima che il professor Loewenthal, esterrefatto, possa proferire verbo, Sara prende il pacco e si avvia in cucina per metterlo in frigo.
A questo punto l'urlo: "È morto Moishe Motzkele!"