Mentre Dupont e Durand stanno giocando a carte, passa Bloch, che i due invitano a fare una partita: — No, no, voi giocate per denaro e questo non è nei miei principi.
— Ma si tratta di poco, vedrai.
— Di quanto?
— Venti soldi.
— Se è così, sta bene, gioco anche io.
Ma quando, dopo la distribuzione delle carte, il gioco inizia, Bloch non ricorda di versare la sua parte. Gli altri due si guardano e a un certo punto, non osando chiedergli i venti soldi direttamente, fingono di accusarsi reciprocamente di non aver versato, ciascuno, la posta dovuta.
— Dupont, metti qui il tuo franco.
— Ma se l'ho messo? Sei tu piuttosto.
— Ti sbagli.
— E io ti dico che ti sbagli tu.
Bloch, duro, non ci sente da quell'orecchio. E gli altri daccapo. Finché Bloch, annoiato, si alza:
— Sentite, amici cari, questa commedia dura da troppo tempo. Non gioco più. Riprendo la mia posta e arrivederci!