Isacco, trovandosi a un ricevimento una sera, è assalito a un tratto dall'irresistibile bisogno di grattarsi. Ma come fare? Vedendo Levy, gli si avvicina.
— E allora, signor Levy, come va vostro figlio? Che cosa fa?
— Il medico...
— Ed è contento?
— Non c'è da lamentarsi. E il vostro?
— Il mio? Il mio è ufficiale di artiglieria... Vedeste che uniforme! Dappertutto galloni... Qui, degli alamari (e si gratta il petto); qui, poi, dei galloni (e si gratta gli avambracci); qua, ai calzoni, un magnifico nastro, lungo dall'anca al piede... Soltanto, vedete, egli mi dà ancora delle preoccupazioni (e si gratta la zucca)!